.:: Bilancio ::.

Cari Associati,

nel 2009 l’attività dell’associazione si è focalizzata in particolar modo sulla realizzazione della scuola nel villaggio di  Kobà.

L’edificio è stato ultimato nel Novembre del 2009 e le lezioni sono cominciate nello stesso mese non appena sono arrivati i banchi per le tre aule.

A fine 2009 gli studenti ospitati nell’edificio scolastico erano circa 140. L’opera è stata finanziata dalla Fondazione Morelli (riferimento Don Griva).

Sono proseguiti i progetti di microcredito a N’Tyeani   i progetti di  supporto nella gestione delle scuole comunitarie nei villaggi di N’Tyeani e Djinindjebougou, di formazione e gestione del dispensario di N’ Golofala, oltre al completamento degli alloggi per i maestri nel villaggio di N’Tyeani..Per il prossimo saranno realizzati i progetti di relativi alla costruzione  di una pompa d’acqua ad energia solare nel villaggio di N Golofala e la realizzazione di una scuola nel villaggio di Fansirà Corò, oltre allo sviluppo dei progetti di formazione  e di microcredito che, anche quest’anno sono proseguiti con soddisfazione.

Il dato qualificante da sottolineare è l’altissima  percentuale di investimento concreto nel territorio dei fondi raccolti.Infatti i fondi impegnati direttamente nella attività tipica  per l’esecuzione dei progetti in Mali rappresentano una percentuale superiore al 95% del totale dei  fondi raccolti dalla Associazione. Questo risultato conferma che le donazioni ed i contributi ricevuti hanno raggiunto l’obiettivo concreto per il quale sono stati elargiti.

Nel corso dell’anno l’associazione ha ancora potuto contare sulla collaborazione di Paul Tieno ed Antoine Gabriel Konarè, anche se sempre più si sente l’esigenza di una maggiore presenza sul territorio.

Infine con l’approvazione del bilancio il Consiglio Direttivo è giunto a scadenza del suo mandato.Nel corso dei primi anni di vita dell’Associazione l’assemblea ha avuto modo di verificare come la snellezza dell’organo di gestione sia elemento di garanzia di efficienza: nell’assemblea di approvazione del bilancio i soci saranno chiamati a nominare un nuovo Consiglio.

Cari Associati, confidiamo pertanto nel Vostro assenso sull’impostazione e sui criteri cui ci siamo attenuti nella redazione del bilancio e Vi invitiamo ad approvarlo.Sin da ora a nome di tutto il Consiglio ringrazio per la fiducia accordata.

Con Osservanza.                    

Il presidente

                                                                                          Emilio Caravatti